GENERE: HAIR METAL

HAIR METAL STORIA DEL GENERE

L’hair metal è un sottogenere dell’ heavy metal sviluppatosi soprattutto negli Stati Uniti alla fine degli anni settanta. Viene chiamato così dato che hair in inglese significa capelli, per via delle acconciature vistose e cotonate di molti suoi interpreti. Questo nome venne popolarizzato soprattutto da MTV e da altri media negli anni 80. Esso include, oltre alle sonorità heavy metal, anche elementi derivati da hard rock, glam rock e generalmente dal rock & roll. Viene anche detto glam metal (da glamour, fascino) per via del fatto che molte (ma non tutte) le band della corrente presentavano un abbigliamento ispirato al fenomeno del glam rock degli anni 70. Per molti questo genere risulta sinonimo del pop metal per via del sound spesso (ma non in tutti i casi) più orecchiabile rispetto ad altri sottogeneri dell’ heavy metal, e con elementi derivanti dalla musica pop e dal AOR. In diversi contesti questo termine può assumere un significato spregiativo o neutrale. Nonostante sia spesso criticato da molti fans dell’ heavy metal, il genere ottenne un enorme successo nei successivi anni ottanta e nei primissimi anni novanta, per poi declinare e scomparire dalle scene soppiantato dal movimento grunge. Spesso abbreviato in “glam”, il glam metal non è però da confondere con il glam rock degli anni 70 al quale una parte della scena è solo ispirata.

Le origini

L’hair metal iniziò a fiorire con la decadenza del glam rock sul finire degli anni ’70. L’hair ereditò da questo progenitore varie caratteristiche soprattutto sceniche come make-up, abbigliamenti e atteggiamenti androgini. I più rappresentativi artisti glam rock di quell’epoca come i britannici Queen, T-Rex, Slade, David Bowie e gli statunitensi Iggy Pop, Alice Cooper, Kiss, Aerosmith e New York Dolls furono fondamentali per la nascita di numerose hair metal band. Il genere cominciò a svilupparsi nella seconda metà degli anni settanta intorno ad alcuni gruppi, come Angel, Starz, Montrose, e Legs Diamond che, cercarono appunto di unire il glam rock con l’ heavy metal, questa simbiosi darà vita al hair metal. Questi però non ebbero un vero e proprio successo e furono fortemente attaccati dai critici cosicché rimasero fuori dalla tradizionale classificazione di hair metal. Nonostante ciò, i gruppi furono essenziali, poiché risultarono tra i primi a fondere gli stili già citati. Connotato basilare del genere è l’immagine. Nonostante non sia standard per tutti i gruppi e possa presentarsi in maniera varia, l’immagine delle hair metal band è spesso caratterizzata da visi truccati con rossetti e fondotinta, vestiti eccentrici, capelli cotonati e atteggiamenti “ambigui” che hanno contribuito a rendere questo genere particolare. Tuttavia questi sono solo alcuni degli innumerevoli elementi caratterizzanti l’abbigliamento tipico.

Il culmine degli anni ottanta

La Band di maggior rilievo fu i Mötley Crüe che permisero la nascita e la proliferazione di numerosi gruppi dalle simili caratteristiche. Con il passare del tempo, la corrente vide una sorta di scissione stilistica interna. Per essere più precisi, vi furono band che resero il sound del genere più orecchiabile (Poison, Bon Jovi, Def Leppard, Cinderella) mentre altre mostrarono uno stile più estremo (W.A.S.P., Twisted Sister, Lizzy Borden, Stryper, Quiet Riot e gli stessi Mötley Crüe degli esordi), sia a livello sonoro che lirico, che include queste band nell’ heavy metal classico.

Zone maggiormente influenzate

La scena hair metal era concentrata principalmente attorno all’area di Los Angeles, considerata la capitale del genere, o generalmente in California, ed era portata avanti da gruppi come Van Halen, Ratt, Motley Crue, W.A.S.P., Quiet Riot, Dokken e molti altri. Sono però associate alla scena anche band esterne alla località di Los Angeles, o California, ad esempio i Cinderella, i Britny Fox e gli Heavens Edge provenivano da Filadelfia in Pennsylvania, i Poison a Harrisburg, Pennsylvania, a New York, con i Twisted Sister, i Kiss, White Lion, Danger Danger o i Winger, mentre Alice Cooper o Madam X provenivano da Detroit, Michigan, gli Aerosmith e gli Extreme da Boston. Vi erano anche importanti band europee come i britannici Def Leppard, Whitesnake, Wrathchild, Shy, Tigertailz, Heavy Pettin, Blue Murder, Waysted, gli svedesi Europe, Shotgun Messiah, Electric Boys, Nasty Idols, Treat, Electric Boys, i norvegesi TNT e Stage Dolls, i danesi Pretty Maids, Fate, i finlandesi Hanoi Rocks, i tedeschi Scorpions e Bonfire, gli svizzeri Krokus, gli olandesi Sleeze Beez, gli australiani Heaven, i giapponesi EZO e i russi Gorky Park.

La prima ondata di hair metal

La prima ondata di questa categoria include band come dalle sonorità piu dure che ripercorrevano le scie dell’ heavy metal tradizionale, come Twisted Sister, Ratt, W.A.S.P., Dokken, Mötley Crüe e Quiet Riot. Tra il 1983 e il 1984 uscirono diversi album che avrebbero affermato l’hair metal e che avrebbero cambiato il corso della musica durante gli anni ottanta.

La seconda ondata di hair metal

Verso la metà degli anni ottanta, l’hair metal iniziò ad assumere un sound più melodico ed influenzato maggiormente dal AOR o dal pop e talvolta dal blues rock. Fu proprio in questo periodo che questa corrente musicale cominciò a distaccarsi sempre più dalle linee classiche dell’ heavy metal (seppur una parte continuò a seguirle). I Def Leppard si dedicarono a sonorità di facile ascolto con Pyromania (1983). Questi album aprirono le porte a quella che sarebbe stata la versione più popolare del genere. La seconda ondata vede in band come Cinderella, Poison, Warrant, Europe, Bon Jovi, tra i gruppi più emblematici. Lo sleaze rock (chiamato anche sleaze glame talvolta sleaze metal) è una corrente nata sul finire degli anni ’80, che mescola elementi punk rock e blues con l’hair metal. I gruppi sleaze si differenziano da quelli hair metal in fatto di attitudine e, per certi aspetti, di musica. Mentre l’hair si rifaceva al make-up e i vestiti stravaganti del glam rock, lo sleaze rock si ispirò all’atteggiamento “ribelle” di gruppi punk come Ramones e Misfits e alle sonorità hard rock settantiane di Aerosmith e AC/DC. Gli Hanoi Rocks furono tra i primi a sperimentare tali sonorità ed ebbero una grande influenza su numerosi gruppi sleaze, su tutti i Guns N’ Roses. Questo genere riscosse un grande successo nei primi anni ’90 ad opera di gruppi come i già citati Hanoi Rocks e Guns N’ Roses, Skid Row, L.A. Guns e Faster Pussycat (negli Stati Uniti) Dogs D’Amour, London Quireboys, Soho Roses e Kill City Dragons (in Gran Bretagna).

Il declino

Gli anni novanta rappresentarono la decadenza del glam metal come del resto di tutto l’ heavy metal in generale. Specialmente nei primi ’90, la popolarità del glam metal declinò rapidamente, dopo un’intera decade di successi. Questo decennio vede l’affermarsi del grunge, un genere totalmente opposto, poiché esso trattava maggiormente temi quali tristezza e depressione, al contrario del glam metal che parlava di donne e divertimento sfrenato.

La crisi delle band

Le vendite del genere calarono notevolmente, e tutto cioè provocò una crisi all’interno della scena. Ad esempio Ozzy Osbourne annunciò il suo ritiro, Vince Neil fu cacciato da Motley Crue, e C.C. DeVille lasciò i Poison. Il risultato di questa crisi fece in modo che molte band sparirono dalla luce dei riflettori come i Ratt, Lita Ford, Twisted Sister, Winger, Europe, Cinderella e molti altri. Moltissime band invece si sciolsero definitivamente perché non più supportati e scaricati dalle loro etichette, altre invece decisero di trovare una nuova formula per non sprofondare ed evitare di venire scaricati dalle etichette, anche per poter mantenere alto il numero di copie vendute, ma risultando spesso un buco nell’acqua; queste si adattarono alle tendenze del grunge e alternative rock o comunque a sonorità più moderne, come Danger Danger, Warrant, Vixen, Kiss, Poison, Def Leppard, Motley Crue, L.A. Guns, BulletBoys, Lita Ford e molti altri. Anche i gruppi precursori del genere, come i Kiss, fecero un passo falso. La band di Paul Stanley pubblicò Carnival of Souls: The Final Sessions (1997), definito dalla critica come uno dei peggiori album dalla formazione. Un discorso a parte meritano i Guns N’ Roses. Anche loro vennero criticati da molti loro fans con gli album “Use Your Illusion I” (1991) e “Use Your Illusion II” (1991), ma le loro vendite furono comunque altissime (essi raggiunsero negli Stati Uniti 25 milioni di copie vendute ciascuno). Il declino fu quindi causa di nuove tendenze musicali emergenti, che cominciarono a prendere piede negli anni novanta rimpiazzando la corrente hard rock/heavy metal che caratterizzò invece tutti gli anni ottanta.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...