GENERE: AOR 

AOR STORIA DEL GENERE

L’AOR (acronimo di album oriented rock o adult oriented rock, ma definito anche album rock), è un genere derivato dall’arena rock. Esso era in origine un format usato dalle radiostatunitensi che proponevano canzoni rock, ed indica appunto un genere di rock “indirizzato ad ascoltatori maturi”. L’AOR è musica quindi con un target che non è quello classico degli adolescenti, sia per il complesso e ricco sound delle band sia per i testi delle canzoni. L’AOR incarna il superamento del sound grezzo degli anni ‘70 con un sofisticato mix di sonorità potenti, pulite, lussuose e iper-melodiche. Questa definizione connota dunque sostanzialmente un rock pomposo e melodico, con abbondanza di tastiere cristalline e cori polifonici. Per esaltare al massimo queste qualità l’AOR necessita di tecniche di registrazione moderne, una cura nei minimi dettagli nella fase di produzione e uno stile raffinato e cristallino negli arrangiamenti. In alcuni casi, gli elementi dell’AOR possono essere presenti in generi quali l’hard rock, heavy metal, quindi hair metal, nu metal, pop metal, pop rock, soft rock, pomp rock, symphonic rock, arena rock.

Anni ottanta

L’AOR propriamente detto si sviluppa negli anni ‘80 costituendo una evoluzione del cosiddetto arena rock, un rock melodico sì, ma con suoni ancora “settantiani” e dunque più grezzi, suonato dai primi Boston, Journey, Foreigner, Styx, Kansas, Angel, Toto, Survivor e Reo Speedwagon. Il disco che costituì il passaggio definitivo dal cosiddetto arena rock a quello che fu poi denominato AOR fu “Escape” dei Journey, pubblicato nel 1981. La nuova denominazione per questo disco simboleggia il balzo in avanti, in termini di suoni e produzione. Questo fu talmente poderoso e rivoluzionario tecnologicamenteche per classificare il genere suonato in questo album si dovette trovare una nuova etichettatura. Nacque così l'”Adult Oriented Rock”, il rock per ascoltatori maturi e competenti. L’album ebbe un successo commerciale immensoe nel giro di un anno l’AOR si definì con le pubblicazioni di altri artisti rock che adeguarono il loro suono al nuovo genere: i Foreigner e i Toto di IV, i Survivor di Eye Of The Tiger, i Kansas di Vinyl Confessions, i Balance con In For The Count, i Night Ranger di Dawn Patrol, i dischi omonimi degli R.P.M., degli Sheriff, degli Spy e molti altri ancora. Dal 1982 in poi sorsero migliaiadi band che riproposero gli stilemi del nuovo genere AOR indurendo il sound e migliorandolo tecnologicamente con il passare degli anni. L’AOR venne così accostato anche alla musica heavy metal, dando origine a stili quali pop metal e hair metal, nonché a celebri gruppi tra cui si annoverano Bon Jovi, Europe, Def Leppard, Whitesnake, Giant, Winger, House of Lords e Bad English.

Anni novanta e duemila

Una buona parte delle band AOR rimase tuttavia misconosciuta, pur proponendo spesso musica di grande qualità, a volte decisamente superiore anche alle proposte delle band più famose e celebrate. All’inizio degli anni 90 l’AOR fu il genere che più subì negativamente l’invasione del grunge e alternative rock, facendolo passare nel giro di due anni dalle classifiche al dimenticatoio. Le maggiori etichette discografiche decisero di cavalcare il crescente interesse del pubblico rock verso il grunge, togliendo appoggio economico alle band melodiche e lasciando così l’AOR solo al suo destino. Molti gruppi AOR per sopravvivere cambiarono drasticamente il loro sound, aderendo agli stilemi dell’imperante grunge/alternative rock, ma con scarsissimi risultati sia a livello musicale che commerciale. Tante altre band decisero tuttavia di continuare testardamente sulla strada dell’adult oriented rock, e molti altri gruppi nacquero durante gli anni ‘90 e i primi del nuovo millennio. Le uscite discografiche di pregio non mancarono, non più supportate dai soldi e dalle tecnologie delle major americane, ma da coraggiose e volitive case discografiche indipendenti, guidate solamente dalla passione per l’AOR.

Situazione attuale

L’AOR dunque non è morto, anzi, proprio in questi ultimi anni sta vivendo una fase di rinnovato interesse da parte del pubblico più esperto e appassionato. Anche se molti gruppi AOR attuali provengono dall’Europa, il mercato più importante è diventato il Giappone, dove gruppi come i Fair Warning, i Ten e il polistrumentista e cantante Robby Valentine raggiungono alti livelli di popolarità, inimmaginabili oggigiorno per l’Europa e l’America. Rimane invariata la situazione di disinteresse dei mass media e la permanenza dell’AOR nell’underground musicale con molte band però che tengono alto lo spirito del genere grazie a dischi di qualità.

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