DEATH VALLEY: La Valle della Morte

Pubblicato: 10 novembre 2010 in Località Estreme

Death Valley 36° N – La Valle della Morte

La Valle della Morte (Death Valley National Park) è un Parco nazionale degli Stati Uniti sito nello Stato della California e in piccola parte nel Nevada. È rinomata perché circa al centro della valle si trova il punto più basso del Nord America. a Valle della Morte (Death Valley) è una cripto-depressione che fa parte del Grande Bacino (Great Basin) e si estende longitudinalmente da Nord a Sud, fra Sierra Nevada in California ad Ovest e Stato del Nevada ad Est.

A) la valle è lunga 225 chilometri e larga in media 40 chilometri.

B) il parco è lungo circa 150 chilometri e penetra a Nord per un breve tratto in Nevada.

C) il parco è delimitato a meridione dal Owlshead Mountain (montagna testa di gufi), che è separato dalle Black Mountains (montagne nere) per mezzo del Jubilee Pass (passo del giubileo), porta d’ingresso Sud del parco.

D) il limite settentrionale del parco è vicino allo Scottys Castle (castello di Scotty), porta d’ingresso Nord del parco.

E) verso Ovest il parco è delimitato dal Panamint Range che è formato verso Nord dal Cottonwood Mountains che si continuano verso Sud nel Panamint Mountains.

F) verso Est il parco è delimitato dall’ Amargosa Range che comprende verso Nord le Grapevine Mountains, che si continuano verso Sud nelle Funeral Mountains e nei due gruppi affiancati del Greenwater Range e delle Black Mountains.

G) il bacino è sprofondato di 86 metri sotto il livello del mare. Il punto più basso si trova a Badwater (acqua cattiva). Badwater è dominato verso Est dai calanchi delle Black Mountains, proprio nel punto dove si trova Dantes View e verso Ovest si distende la salina, chiamata Devil Golf Course e si vede all’orizzonte Telescope Peak alto 3.300 metri.

La Valle della Morte ha i seguenti accessi:

A) da Sud, dalla statale 15 che unisce Los Angeles con Las Vegas, a Baker si gira verso Nord e sulla strada 127 che porta al paese di Shoshone (nome proprio di tribù nativa), dove si imbocca verso Ovest la strada 178 che porta al Jubilee Pass.

B) da Est, da Las Vegas, sulla strada 95 che va verso Reno si gira verso Ovest per la Death Valley Junction e poi si continua sulla strada 190 per Furnace Creek.

C) da Est, provenendo da Reno verso Las Vegas sulla strada 95, all’altezza di Beatty, si gira verso Ovest per Stovepipe Wells. Questo è lo storico ingresso che usavano i convogli dei coloni, per attraversare la valle e si chiama Hells Gate (Cancello dell’Inferno).

D) da Nord, provenendo da Reno sulla strada 95 per Las Vegas, si imbocca la strada che porta allo Scottys Castle e si scende verso Sud a Furnace Creek.

E) da Ovest, sulla direzione da Reno a Los Angeles, si imbocca da Olancha verso Est la strada 190 che da Panamint Springs attraverso Emigrant Canyon, porta a Stovepipe Wells.

F) da Ovest, sulla direzione da Reno a Los Angeles, si imbocca da Ridgecrest verso Est la strada 178, che porta da Trona, da Wildrose, attraverso Emigrant Canyon, a Stovepipe Wells.

Per raggiungerla non ci sono mezzi pubblici di alcun tipo, né il treno. C’è una piccola pista di atterraggio a Stovepipe Wells e Furnace Creek. Il Death Valley National Park Service (servizio del parco nazionale della Valle della Morte), rilascia un Morning (bollettino quotidiano mattutino) della viabilità e delle temperature: a causa delle alluvioni invernali o dell’eccessiva temperatura estiva, le strade d’accesso possono essere chiuse al traffico dai rangers (guardie forestali) che pattugliano il parco.

Il clima della Valle della Morte fa parte della zona climatica del Deserto del Mojave ed è decisamente arido. A causa della disposizione orografica, su tutto il territorio piovono da 3 a 6 centimetri d’acqua all’anno, a seconda degli anni, di conseguenza non c’è un bacino imbrifero con un fiume, c’è solo una piccola sorgente perenne a Furnace Creek. Da maggio a settembre la temperatura di giorno è in media sui 40-45 °C con delle punte anche oltre i 50 °C. La notte scende sui 30-35 °C. Il picco di temperatura massima diurna si è avuto il 10 luglio 1913 con 56,7 °C: ma questo valore non può essere omologato fra i record di temperatura mondiali per l’imprecisione della misurazione all’epoca. Comunque con 54 °C nel luglio 2005, registrati con certezza, la Valle della Morte segna il record storico mai registrato sulla Terra. Decisamente migliore la situazione nei mesi tardo autunnali e invernali, quando la media delle temperature massime è compresa tra i +24 °C (novembre) e i +18 °C (gennaio). Le notti d’inverno possono risultare particolarmente rigide, infatti, anche se i valori minimi medi si attestano attorno ai +2/+3 °C (in gennaio) non sono affatto inusuali le gelate, che talvolta possono essere molto intense (nel gennaio del 1988 furono registrate temperature notturne fino a -18 °C), come in tutte le aree desertiche, lontane dal mare, la forte diminuzione delle temperature, dopo il tramonto è infatti causata dalla perdita di calore per irraggiamento, favorito dalle notti serene e dalla quasi totale assenza di venti, si tratta di uno dei più evidenti tratti di continentalità del clima che contraddistingue l’intera area. Durante l’estate, a causa delle elevatissime temperature diurne non si può circolare di giorno. Le ore consigliate migliori per arrivarci sono nel tardo pomeriggio, dalle 17 in poi e nella prime ore del mattino dalle 4 alle 10. Gli americani poi ci vanno fuori stagione, soprattutto in inverno o in primavera, periodo in cui, dopo brevi ma intense fasi piovose, è possibile osservare il fenomeno del deserto fiorito.

I punti notevoli della Valle della Morte sono innumerevoli, i più importanti e facilmente raggiungibili sono Dantes View che domina la valle, Zabriskie Point molto spettacolare specialmente alle cinque di mattina, Furnace Creek, per l’interessante museo, Stovepipe Wells, dove ci sono ancora i carri abbandonati dai fortyniner e le dune di sabbia, Ubehebe Crater, il cratere di un vulcano spento, Scottys Castle è il castello che un minatore si è fatto costruire nel deserto, Rhyolite una città fantasma che sta scomparendo. Altri punti notevoli di interesse geologico e raggiungibili solo per mezzo di strade sterrate su auto con trazione integrale, sono Titus Canyon, Marble Canyon, Racetrack Playa. Alcune località su strada sterrata sono raggiungibili a piedi, come Artists Palette e Golden Canyon. Nei punti di interesse ci sono dei grossi cartelli esplicativi.

Nella Valle della Morte si trovano 600 tipi di piante e fiori del deserto, adattate all’alta temperatura, al forte vento, alla scarsità d’acqua, o ad acqua con alto contenuto salino. Molte piante crescono schiacciate sul terreno a causa del vento, altre sviluppano delle lunghe radici oppure radici ramificate per utilizzare quella poca acqua disponibile. Alcune piante hanno una lacca naturale o una copertura per ridurre la perdita tramite l’evaporazione, altre perdono il fogliame durante la stagione secca. Alcune piante sono capaci di sopravvivere utilizzando un’acqua che contiene fino al 5% di sale.

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